Che cos’è una visita senologica?

Una visita senologica può rilevare un nodulo al seno e altri cambiamenti che potrebbero richiedere ulteriori test di approfondimento, utili a rivelare con grande anticipo l’insorgere di eventuali problematiche che approfondiremo di seguito. L’esame del seno infatti è una delle valutazioni mediche più importanti per la diagnosi ed il controllo del cancro al seno (che è un tipo di cancro oggi non raro, purtroppo).

Perché è importante fare periodicamente una visita senologica?

Effettuare periodicamente una visita senologica aumenta le possibilità di individuare precocemente il cancro al seno. E prima esso viene rilevato, più è facile da trattare.

Il medico o lo specialista possono determinare se il tuo seno abbia un aspetto normale e se appare sano al tatto o meno. Durante un esame del seno, il medico va a toccare il seno alla ricerca di noduli e altri problemi, e può raccomandare di effettuare altri test se pensa possa esserci qualcosa fuori dall’ordinario che necessita di approfondimenti.

Quando devo fare un esame del seno?

La maggior parte delle donne dovrebbe sottoporsi a un esame del seno ogni 1-3 anni quando hanno un’età compresa tra i 25 e i 39 anni. Dopo aver compiuto 40 anni, dovrebbero sostenere questo tipo di esame ogni anno. In generale, questo tipo di esame fa parte delle visite ginecologiche .

Rivolgiti senza indugi ad uno specialista, o nell’immediato al tuo medico di base, se hai dei disturbi o dolori al seno o se qualcuno nella tua famiglia ha avuto un cancro di questo tipo. Potresti aver bisogno di screening medici più frequenti in questo caso giusto per essere sicuri.

Come avviene una visita senologica?

Durante la visita senologica, il medico controlla il seno per eventuali segni nella mammella che possano far pensare a questo o altri problemi. Durante la visita lo specialista parlerà con te anche dei rischi del cancro al seno e di cosa puoi fare per prevenirlo, dunque sarà una buona occasione per saperne di più e capire quali comportamenti, quelli alimentari ma non solo, possono aiutarti nella prevenzione.

Durante la visita i tuoi vestiti vanno tolti dalla vita in su, compreso il reggiseno. Il medico o l’infermiera guarderanno entrambi i seni per vedere la forma, le dimensioni e la consistenza della pelle. Ti toccherà il seno con la punta delle dita per vedere se ci sono grumi o qualcosa che appare essere non normale. Inizierà con un seno e poi passerà all’altro. Controllerà anche i capezzoli e le ascelle.

Devo fare l’autopalpazione del seno?

In passato, gli esperti raccomandavano di eseguire l’autopalpazione del seno una volta al mese. Una autopalpazione era un modo specifico di toccarsi il  seno per andare alla ricerca di eventuali noduli. Ma, in base alle nuove linee guida sull’argomento, l’autopalpazione del seno potrebbe non essere così utile o efficace, quindi da sola non è sufficiente.

Ad ogni modo è sempre un qualcosa in più, quindi se lo fai già puoi continuare di tanto in tanto a guardare il tuo seno e toccarlo alla ricerca di piccoli noduli. La chiave è riuscire a comprendere cosa è normale e cosa no, in modo da notare eventuali cambiamenti nell’aspetto o nella consistenza del seno.

Cosa succede se trovo un nodulo?

Se scopri un nodulo o un altro cambiamento nel tuo seno, parlane con il medico o il tuo specialista di fiducia il prima possibile. Chiaramente ciò non significa necessariamente che hai una patologia grave. Esistono molte altre condizioni, come cisti o infezioni, che possono causare noduli o altri cambiamenti. Ad ogni modo è molto importante che tu faccia un check-up per ogni evenienza.

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