{"id":269,"date":"2023-04-21T12:18:09","date_gmt":"2023-04-21T10:18:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lapomera.it\/?p=269"},"modified":"2023-04-21T12:18:10","modified_gmt":"2023-04-21T10:18:10","slug":"pronta-la-pelle-elettronica-per-toccarsi-via-web","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lapomera.it\/?p=269","title":{"rendered":"Pronta la pelle elettronica, per &#8220;toccarsi&#8221; via web"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se pensavate di aver visto tutto, la scienza vi sorprender\u00e0 ancora una volta. \u00c8 stata sviluppata la cosiddetta &#8220;pelle elettronica&#8221;, un materiale in grado di simulare il tatto umano e di trasmettere le medesime sensazioni di un tocco fisico, ma a distanza, via internet. S\u00ec, avete capito bene. Ora \u00e8 possibile abbracciarsi &#8211; pur lontani anche migliaia di chilometri &#8211;\u00a0 nel mondo virtuale grazie a questa tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Battezzata e-skin dagli sviluppatori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pelle elettronica, chiamata anche &#8220;e-skin&#8221;, \u00e8 stata sviluppata da un team di scienziati del National University di Hong Kong e la scoperta \u00e8 stata pubblicata sulla rivista Science Advances. Questo materiale \u00e8 in grado di rilevare la pressione, la temperatura e l&#8217;umidit\u00e0, proprio come la nostra pelle. Inoltre, \u00e8 possibile collegare la pelle elettronica a dispositivi senza fili tramite bluetooth, per trasmettere le sensazioni a distanza. La nuova e-skin, riferisce Ansa, grazie ai suoi 16 attuatori flessibili combinati in un dispositivo grande quanto un cerotto, \u00e8 in grado di rilevare o riprodurre sensazioni tattili anche contemporaneamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le applicazioni possibili? Quasi infinite<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa tecnologia potrebbe avere molte applicazioni, dalla medicina alla realt\u00e0 virtuale. Ad esempio, potrebbe essere utilizzata per creare protesi pi\u00f9 realistiche e funzionali, o per migliorare l&#8217;esperienza degli utenti di videogiochi e simulatori. Ma la cosa pi\u00f9 interessante \u00e8 che la pelle elettronica potrebbe permettere alle persone di sentirsi vicine anche quando sono lontane. Immaginate di poter abbracciare il vostro partner o il vostro amico a distanza, semplicemente indossando una tuta con la pelle elettronica integrata. Oppure, di poter &#8220;toccare&#8221; un oggetto virtuale e sentirne la consistenza e la temperatura. Sarebbe come avere un superpotere, o come vivere in un mondo di fantascienza. &#8220;Con il rapido sviluppo della realt\u00e0 virtuale e aumentata, la vista e l&#8217;udito non sono sufficienti per ricreare un&#8217;esperienza immersiva: la comunicazione tattile potrebbe essere una rivoluzione per interagire nel metaverso&#8221;, afferma Yu Xinge, professore associato al Dipartimento di ingegneria biomedica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gli ultimi ostacoli da superare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naturalmente, ci sono ancora molti ostacoli da superare prima che la pelle elettronica diventi una tecnologia diffusa. Ad esempio, bisogna trovare un modo per alimentarla senza doverla collegare a una presa elettrica. Inoltre, bisogna garantire la sicurezza dei dati trasmessi, per evitare che vengano intercettati da terze parti. Tuttavia, commenta Yu Xinge, &#8220;La nostra e-skin pu\u00f2 comunicare con dispositivi Bluetooth e trasmettere dati tramite Internet con smartphone e computer per eseguire trasmissioni di segnali tattili a distanza ultra lunga. Amici e familiari in luoghi differenti potrebbero usarla per &#8216;sentirsi&#8217; l&#8217;un l&#8217;altro. Questa forma di tocco supera i limiti dello spazio e riduce notevolmente il senso di distanza nella comunicazione umana&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se pensavate di aver visto tutto, la scienza vi sorprender\u00e0 ancora una volta. \u00c8 stata sviluppata la cosiddetta &#8220;pelle elettronica&#8221;, un materiale in grado di<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":270,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-269","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=269"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":271,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/269\/revisions\/271"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}