{"id":538,"date":"2025-03-21T17:32:42","date_gmt":"2025-03-21T15:32:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lapomera.it\/?p=538"},"modified":"2025-03-21T17:32:43","modified_gmt":"2025-03-21T15:32:43","slug":"comfort-food-degli-italiani-i-carboidrati-sono-primi-in-classifica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lapomera.it\/?p=538","title":{"rendered":"Comfort food degli italiani: i carboidrati sono primi in classifica \u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo conferma un\u2019indagine condotta dall\u2019Osservatorio Shopping di DoveConviene in occasione della Giornata Internazionale della Felicit\u00e0: carboidrati, dolciumi, hamburger e fritture sono i cibi della felicit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, proprio in cima alla classifica dei comfort food prediletti dagli italiani, si posizionano pasta, pane e pizza (36%), carboidrati noti per la loro capacit\u00e0 di stimolare la produzione di endorfine e migliorare l\u2019umore.<br>Alcuni piatti hanno infatti il potere di regalare una sensazione immediata di benessere anche al solo pensiero di mangiarli. Ci sono sapori che scaldano il cuore, e alimenti, che gi\u00e0 al primo assaggio, offrono un momento di pura gioia. Perch\u00e9 la felicit\u00e0, si sa, passa anche dalla tavola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Biscotti, cioccolato, torte, brioches. Ma anche hamburger, fritto misto e patatine<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ai carboidrati seguono i dolci, scelti dal 29% degli intervistati, con biscotti, cioccolato, torte e brioches, e al terzo posto della classifica dei comfort food si posizionano piatti gustosi come hamburger e fritture, tra cui pesce e patatine, apprezzati dal 15% degli italiani.\u00a0<br>Ma c\u2019\u00e8 anche un 13% che per soddisfare il palato in modo leggero preferisce cibi salutari o plant-based.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma cosa rappresenta realmente il comfort food per gli italiani?<br>Per oltre la met\u00e0 degli intervistati (54%), \u00e8 un modo per staccare dalla routine quotidiana e concedersi un momento di relax. Ma il comfort food identifica anche una pietanza, che indipendentemente dalla situazione, \u00e8 sempre in grado di portare felicit\u00e0 (35%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un rifugio contro lo stress e la noia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi \u00e8 pi\u00f9 nostalgico, invece, il comfort food richiama il passato, riportando alla mente momenti felici ormai lontani (11%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo l\u2019indagine, infatti, 4 italiani su 10 ricorrono al loro comfort food preferito dopo una giornata difficile, mentre il 36% lo sceglie come premio dopo aver raggiunto un buon risultato.<br>Inoltre, molti si rifugiano nel comfort food per alleviare lo stress, soprattutto se causato dal lavoro (18%), o, pi\u00f9 semplicemente, nei momenti di noia (17%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Da consumare davanti alla TV, da soli o in compagnia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che si tratti di prepararlo a casa propria, come per il 60% degli intervistati, o di acquistare piatti gi\u00e0 pronti da gustare velocemente (40%), quasi un italiano su due (48%) preferisce consumare il proprio comfort food preferito in compagnia del partner o della famiglia, mentre il 42% lo apprezza anche in solitudine, spesso davanti al programma TV prediletto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, il 31% del campione dichiara di \u2018ricorrere\u2019 al comfort food\u2019&nbsp; pi\u00f9 volte alla settimana, mentre il 46% lo mangia un paio di volte al mese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo conferma un\u2019indagine condotta dall\u2019Osservatorio Shopping di DoveConviene in occasione della Giornata Internazionale della Felicit\u00e0: carboidrati, dolciumi, hamburger e fritture sono i cibi della felicit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":539,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=538"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":541,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/538\/revisions\/541"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lapomera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}