Quali spese, non soltanto collegate all’automobile, devono affrontare le famiglie italiane nel 2025? E quale priorità viene assegnata all’auto? Inoltre, qual è l’impatto delle esperienze d’uso sulle decisioni di acquisto di un’auto da parte delle famiglie?
A queste domande risponde il primo osservatorio dal titolo ‘L’auto che vorrei’, realizzato in partnership da Ipsos e Fleet&Mobility, il centro studi specializzato nell’analisi e nelle interpretazioni di dati e fenomeni relativi al settore automotive.
Il nuovo studio prevede tre edizioni, a febbraio, maggio e settembre, tre occasioni per analizzare l’intero anno, il trimestre e il semestre, offrendo dati utili in sede di definizione delle stime e del budget per gli operatori.
Per l’82% guidare è piacevole
Secondo i primi risultati, per gran parte degli automobilisti italiani ‘usare l’auto è piacevole’. Più in particolare, questo vale per l’82% dei possessori di automobile intervistati.
Il 77% del campione rappresentativo degli automobilisti afferma poi che nonostante le problematiche legate al traffico e al parcheggio, utilizzare l’auto li fa sentire comodi e protetti.
In ambito urbano, il 47% dichiara di non utilizzare altri mezzi se non la propria auto, e il 77% non considera l’opzione di rinunciare all’automobile per alternative più costose, come, ad esempio, il taxi.
Tanto che il 59% non gradirebbe ulteriori limitazioni all’uso della propria auto.
Libertà di muoversi e viaggiare, ma anche di gestire la vita quotidiana
L’automobile si conferma uno strumento di indipendenza fondamentale, infatti, l’88% degli intervistati apprezza la libertà che il proprio veicolo garantisce, specialmente per i viaggi fuori città.
L’importanza dell’auto nella vita quotidiana degli italiani è evidenziata dal fatto che il 44% del campione ritiene la rinuncia all’auto un peggioramento significativo della propria qualità di vita. Anche per un altro 29% tale rinuncia peggiorerebbe la qualità della vita, ma in misura non significativa.
L’alternativa noleggio non convince e non conviene
Lo studio rivela anche interessanti tendenze di mercato.
Anzitutto, gli intervistati guidano auto acquistate mediamente nel 2018, in sostituzione di veicoli risalenti al 2009. E nel futuro, il 22% del campione considera probabile l’acquisto di un’auto di produzione cinese.
Quanto all’opportunità di ‘affittare’ un’auto in alternativa all’acquisto, il noleggio a lungo termine risulta ancora poco diffuso.
Quali sono le motivazioni? Il forte attaccamento alla proprietà dell’auto e la perplessità circa la convenienza economica della ‘formula noleggio’.