Auto usate: rappresentano il 70% del mercato Second Hand

Auto usate: rappresentano il 70% del mercato Second Hand

Lo rivela l’Osservatorio Second Hand Economy di BVA Doxa e Subito.it: oggi l’usato è la prima scelta quando si parla di mobilità.
Dai dati raccolti su oltre 2.000 interviste emerge che il 15% degli italiani ha comprato un’auto usata negli ultimi tre anni, mentre un ulteriore 7% sta valutando di farlo.

Di fatto, nel mercato Second Hand il segmento delle auto domina per valore, rappresentando circa il 70% del totale, seguito da Moto/Scooter e Veicoli Commerciali. Considerando invece il numero di compravendite, sono gli Accessori Auto a registrare il maggior volume.
I risultati dello studio confermano infatti la crescita costante del mercato delle auto usate, che nel 2024 ha generato un valore record di 10,8 miliardi di euro, rappresentando oltre il 40% del mercato Second Hand in Italia. 

Canale online, punto di partenza nel processo di acquisto

Di questo 40%, il 57%, pari a 5,9 miliardi di euro, è stato generato online, dimostrando come le piattaforme digitali siano diventate il punto di partenza, e spesso anche di arrivo, nel processo di acquisto. È lì che gli utenti cercano, confrontano e scelgono l’auto, prima di concludere l’acquisto in concessionaria o da privati.

Insomma, i un contesto segnato da inflazione, aumento dei costi energetici e incertezze economiche, l’auto usata per molti rappresenta una soluzione non solo conveniente, ma anche più consapevole e sostenibile.
Permette infatti di evitare i lunghi tempi di attesa del ‘nuovo’, contenere i costi e accedere a marchi premium con un budget ridotto. O, semplicemente, consente di trovare un’auto storica e particolare.

Alimentazione: diesel e benzina restano sul podio

Questo quadro riflette un cambiamento più ampio nei comportamenti di consumo. Gli italiani sono sempre più pragmatici, attenti alla gestione del bilancio familiare e orientati verso scelte responsabili, anche quando si tratta di mobilità.

Nonostante la crescente attenzione alla transizione ecologica e lo sviluppo di nuove tecnologie, i dati dell’Osservatorio mostrano come le alimentazioni preferite rimangano diesel (33%) e benzina (29%), con il GPL (19%) che mantiene un buon livello di preferenza.
Le ibride si attestano al 15%, mentre le full electric restano ancora marginali (4%), segnale di una transizione più lenta, e forse meno prioritaria di quanto previsto.

Il ruolo delle concessionarie rimane centrale

Il percorso che porta all’acquisto di un’auto usata oggi si costruisce attraverso una combinazione di canali, dove l’online rappresenta il primo passo fondamentale
Il 38% degli italiani utilizza siti e app specializzate per l’esplorazione iniziale, la selezione dei modelli preferiti e il contatto con il venditore che precede l’indispensabile incontro.

Nella ricerca, le concessionarie restano centrali (35%), soprattutto nella fase finale, per ‘toccare con mano’ il veicolo e completare l’acquisto.
Non manca il passaparola, considerato utile dal 15% degli acquirenti. Non solo per trovare opportunità interessanti, ma anche per raccogliere esperienze, consigli e rassicurazioni da chi ha già affrontato lo stesso percorso.
I diversi canali non sono alternativi, ma spesso vengono utilizzati in parallelo. Un approccio ibrido che unisce razionalità, fiducia e concretezza.

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