Il benessere traina le vendite al supermercato

Il benessere traina le vendite al supermercato

Lo attesta l’ultima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy: nel 2023 i claim ‘salutistici’ hanno generato l’83,1% del giro d’affari di supermercati e ipermercati. L’offerta di prodotti alimentari centrata sul benessere rappresenta infatti una parte sempre più significativa dell’assortimento alimentare della GDO, e incide in modo importante sulla spesa degli italiani.

Si tratta di un’offerta divisa tra prodotti ‘free from’, con minore presenza o privi di alcune sostanze nutritive, ‘rich-in’, ricchi o arricchiti di specifici nutrienti, e alimenti per allergici/intolleranti. Ma è il ‘free from’ il claim più significativo, con 14.100 referenze che nel 2023 hanno incassato oltre 8,1 miliardi di euro, +9,7% rispetto al 2022.

Pochi grassi o senza zuccheri?

Tra i claim riferiti alla minore presenza o all’assoluta assenza di un nutriente, registrano le performance migliori quelli relativi a grassi e zuccheri. L’indicazione ‘pochi grassi’ accomuna 3.118 prodotti che hanno aumentato le vendite (+0,4% a volume, +11,5% a valore), soprattutto yogurt greco colato, skyr, biscotti tradizionali, tacchino e latte Uht.
I 679 prodotti ‘senza grassi idrogenati’ hanno invece registrato +1,7% a volume e +15,2% a valore grazie a biscotti salutistici/tradizionali, pasticceria, torte pronte, margarina.

In espansione anche le vendite dei 2.950 prodotti con ‘pochi zuccheri’, in particolare, confetture e spalmabili base frutta, frutta conservata, biscotti tradizionali, bevande base frutta (+1,9% volume, +18,3% valore, 1,4 miliardi), mentre i 1.754 prodotti ‘senza zuccheri aggiunti’ hanno ottenuto oltre 791 milioni di euro (+5,4% volume, +18,5% valore).

Proteine e fermenti lattici: i must have degli “arricchiti”

Quanto al mondo del rich-in, nel 2023 l’Osservatorio ha rilevato 12 claim presenti su 10.825 prodotti, che hanno superato 5 miliardi di euro di sell-out (+10,0%).

A eccezione di ‘iodio’, tutti i claim hanno aumentato il giro d’affari, ma ad aver accresciuto i volumi venduti sono stati ‘fermenti lattici’ (+0,3%) e ‘proteine’ (+1,2%), evidenziate su 3.365 prodotti che generano il maggior giro d’affari (1,88 miliardi di euro) e il maggior tasso di crescita annua a valore (+12,8%).
A guidare la crescita dei prodotti proteici sono stati latte fresco e Uht, formaggi grana e simili, basi e alimenti per sportivi.

La sorpresa del 2023 è “senza uova”

Nel 2023 il mondo dei prodotti destinati a chi soffre di allergie o intolleranze alimentari è rimasto significativo, ma ha sofferto il peso dell’inflazione. L’Osservatorio ha monitorato sei claim individuandoli su 10.991 prodotti, che hanno superato 4,7 miliardi di euro di vendite (+6,2%), ma che hanno perso -3,9% dei volumi.
A dominare resta il claim ‘senza glutine’, con 8.581 prodotti e 3,2 miliardi di vendite (+5,2%), ma con volumi calati di -4,4%.

Tra i claim che hanno retto meglio alle criticità, ‘senza lattosio’ (-1,3% volumi) che ha aumentato il giro d’affari (+8,9%) superando 1,9 miliardi di euro.
La sorpresa del 2023 però è il ‘senza uova’, ancora minoritario (160 prodotti, 27 milioni di euro di sell-out), ma in crescita a valore (+12,8%) e a volume (+3,6%), in particolare nel mondo della pasta e biscotti salutistici.

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