Prestiti contro il caro-scuola: per studiare erogati 370 milioni di euro in un anno

Prestiti contro il caro-scuola: per studiare erogati 370 milioni di euro in un anno

Per i costi legati all’istruzione le associazioni dei consumatori hanno denunciato aumenti che in alcuni casi superano il 20%. Forse anche per questo non mancano gli italiani che scelgono di ricorrere a un prestito personale per far fronte alle spese.

Infatti, secondo le stime elaborate da Facile.it e Prestiti.it su un campione di oltre 750.000 richieste di finanziamenti raccolte tra settembre 2023 e agosto 2025, in totale sono stati erogati oltre 370 milioni di euro in prestiti personali per pagare le spese legate a scuola, università e formazione, circa il 15% in più rispetto all’anno precedente.
Chi ha presentato domanda di finanziamento per coprire questi i costi ha puntato a ottenere in media 6.916 euro, un valore in aumento del 3% su base annua.

All’istruzione non si rinuncia

Dati interessanti emergono analizzando l’età dei richiedenti: chi ha presentato domanda per questo tipo di finanziamento aveva, all’atto della firma, in media 38 anni e mezzo, ma una richiesta su 3 è arrivata da un under30.
Da notare anche che l’età di chi cerca di ottenere un finanziamento per lo studio è nettamente inferiore rispetto a quella di chi ha presentato domanda di prestito per altre finalità (43 anni e mezzo).

“Studiare ha un costo che può diventare significativo, soprattutto per chi deve affrontare un percorso universitario o post laurea – spiegano gli esperti di Facile.it -. Strumenti come quello del prestito personale sono importanti perché danno ai consumatori la possibilità di pianificare la spesa in modo consapevole, facendola pesare il meno possibile sul budget mensile, ma senza dovervi rinunciare”.

Il 45% delle richiedenti è donna

“Il fatto che i giovani investano sullo studio anche attraverso un prestito personale può essere letto positivamente – continuano gli esperti -. Da un lato significa che le nuove generazioni non sono disposte a rinunciare alla propria formazione, dall’altro è sinonimo di una maggiore consapevolezza sulle opportunità offerte dal settore del credito al consumo”.

Un altro dato significativo è legato al sesso del richiedente. I prestiti per lo studio si confermano una delle tipologie di finanziamento più richieste dalle donne, tanto è vero che nell’ultimo anno quasi 1 domanda su 2 di prestito per lo studio faceva capo al campione femminile (45%).

Un master tutto per sé

Si tratta di un valore estremamente elevato, se si considera che guardando alla totalità di domande per prestiti personali, più del 70% delle richieste vengono presentate degli uomini.

“Una percentuale così alta di richiedenti donne – confermano ancora da Facile.it – non è legata solo al fatto che si pensi all’istruzione dei figli, ma anche al fatto che sovente le donne paghino da sé master o corsi di specializzazione post universitari, ad esempio, per rientrare nel modo del lavoro con ancora più qualifiche dopo una maternità”.

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